Il mercato delle riparazioni smartphone in Italia vale oggi circa 1,2 miliardi di euro e cresce a ritmi sostenuti. Ma cosa sta guidando questa crescita? E dove sono le opportunità per i laboratori indipendenti?
I numeri del mercato italiano
Secondo le ultime stime, in Italia vengono riparati ogni anno circa 8 milioni di smartphone. Di questi, il 60% passa per laboratori indipendenti, il resto è gestito da centri autorizzati o dalla GDO.
- Valore mercato 2026: 1,2 miliardi €
- Crescita anno su anno: +15%
- Dispositivi riparati/anno: ~8 milioni
- Prezzo medio riparazione: 95€
I driver di crescita
1. Prezzi degli smartphone nuovi
Con flagship che superano i 1.500€, sempre più utenti preferiscono riparare piuttosto che sostituire. La soglia psicologica per far riparare un display è intorno ai 200€ — decisamente più accessibile di un nuovo iPhone.
2. Sostenibilità ambientale
La sensibilità ambientale cresce, specialmente tra i più giovani. Riparare invece di buttare è visto positivamente, e alcune aziende offrono incentivi per dispositivi riparati.
3. Diritto alla riparazione
Le nuove normative europee stanno rendendo più facile (e legale) riparare i dispositivi. I produttori devono fornire ricambi e manuali, aprendo il mercato a più operatori.
I laboratori che offrono riparazioni certificate con ricambi originali possono differenziarsi e giustificare prezzi più alti.
Le sfide per i laboratori
- Competizione sui prezzi: molti operatori competono solo sul prezzo, erodendo i margini
- Ricambi di bassa qualità: display economici ma problematici
- Formazione continua: nuovi modelli richiedono nuove competenze
- Gestione inefficiente: molti ancora usano Excel e WhatsApp
Dove investire nel 2026
I laboratori che cresceranno di più nel 2026 sono quelli che investono in:
- Software gestionale professionale
- Formazione tecnica continua
- Customer experience (tracking, comunicazione)
- Diversificazione (tablet, PC, gaming)
Conclusione
Il mercato delle riparazioni è in salute e offre opportunità significative. Ma la competizione aumenta: chi non si organizza, rischia di essere schiacciato da operatori più efficienti.
